Episode 1
Jane Doe: - Pronto?
Ignoto: - Buongiorno, è la Capitaneria di Porto?
JD: - No, mi spiace, ha sbagliato numero.
I: - Ah, mi scusi! Arrivederci.
JD: - Pronto?
I: - (dubbioso) Salve, cerco la Capitaneria di Porto...
JD: - Guardi, ha sbagliato numero.
I: - (sospettoso) Ah... Scusi.
JD: - Pronto?
I: - (aggressivo) SENTA, voglio parlare con la Capitaneria di Porto!
JD: - Mi spiace, evidentemente le hanno dato un numero sbagliato...
I: - (perentorio) NIENTE AFFATTO, mi hanno dato questo numero al centralino! Lei chi sarebbe, un privato?
JD: - Questa è una Casa editrice.
I: - ...Ah.
JD: - Tra l'altro, quello che le hanno dato è un numero interno. Quindi, magari, invece di prendersela con me può richiamare il centralino e avvisarli che stanno diffondendo un numero sbagliato.
I: - ...Ah... Sì, sì... Scusi, eh? Grazie.
Episode 2
Arriva il solito corriere con il solito plico da altra_sede. Capita però che oggi il "solito plico" sia un enorme e (a quanto sembra dall'aria affranta del corriere) pesantissimo scatolone.
Corriere (poggiando a fatica l'enorme scatolone a terra, rialzando ancora più a fatica la schiena e guardando JaneDoe con malissimo celato odio): - Ma si può sapere che cosa ti sei fatta spedire?
JaneDoe: - Niente. Io non chiedo che mi mandino i pacchi, li smisto soltanto e non so cosa ci mettono dentro (il più delle volte è una sorpresa anche per me, NdA).
Corriere: - ...Ah.
Il tutto nella stessa mattinata, ça va sans dire.